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Pubblicato nel 1986 dalle Edizioni Aedena (fondate da Moebius, il cui nome richiama il Giardino dell'Eden), Starwatcher è una versione rielaborata de La Mémoire du futur, pubblicato originariamente nel 1983.
Gli anni Ottanta segnano il periodo in cui Jean Giraud, creatore di Blueberry, passa da un disegno in cui la tensione è presente in ogni immagine a un'opera matura e pacata, dominata dal silenzio e dalla contemplazione.
Da questo punto di vista, La Mémoire du futur rappresenta una tappa fondamentale nell'opera dell'autore. Moebius abbandona ogni esigenza narrativa tradizionale e realizza un libro d'arte in cui le tavole si susseguono senza un vero legame narrativo, unite soltanto da una riflessione grafica complessiva e da un tema visivo comune. I testi sono più vicini a meditazioni che a commenti esplicativi. Moebius non cerca di spiegare; permette semplicemente al lettore di cogliere il dialogo interiore che nasce spontaneamente sfogliando il volume.
Moebius aveva appena concluso I Padroni del Tempo, Il Garage Ermetico e Arzach, ed era sul punto di dare vita a Il Mondo di Edena. È proprio questo passaggio che La Mémoire du futur incarna, con un titolo paradossale che evoca impressioni destinate a trasformarsi nei ricordi di un tempo immemorabile.
Nel 1986, Starwatcher fu molto più di una semplice ristampa: alcune pagine vennero ricomposte, furono aggiunte nuove illustrazioni e un nuovo titolo tradusse il percorso artistico dell'autore. Starwatcher, eroe e alter ego di Moebius, è un osservatore. Non viaggia più: contempla, prendendo coscienza della bellezza che lo circonda, guidato dai suoi pensieri interiori che ricompongono il suo universo e ridefiniscono lo sguardo con cui osserva il mondo.
Starwatcher è un manifesto che non esplora più un racconto, ma temi, sensazioni e un universo grafico profondamente personale che costituisce un'opera a sé stante.
Jean GIRAUD noto anche come Mœbius è un fumettista e scrittore francese e illustratore.
Proveniente da un ambiente modesto, crebbe, cresciuto dai suoi nonni, nella periferia parigina. Nei primi anni '50 si appassiona al disegno. I suoi primi schizzi, principalmente di cowboy e indiani, sono gli eroi che popolano le immagini inviate da Hollywood. Suo padre gli fa scoprire Fiction, rivista dedicata alla letteratura dell'immaginario (surrealismo, fantascienza), questo influenzerà durevolmente le sue letture e il suo universo!
Ha fatto le Arti Applicate Dupperé tra i 16 ei 18 anni prima di lavorare come illustratore per la pubblicità. Nel 1956 pubblicò Frank e Jeremie nel mensile Far-west. Da quel momento si dedicò solo al fumetto.
Trascorre 9 mesi in Messico dove la madre risiede, dove incontra Jijé e si innamora dei paesaggi desertici che avranno un'importanza predominante nel suo universo visivo. Nel 1962 divenne apprendista di Jijé e lavorò come incisore in uno degli album della serie western Jerry Spring: La strada di Coronado, pubblicato in Spirou.
All'inizio degli anni '60 lavora con Mézières, poi nel 1963 Jijé lo ricompone a Jean-Michel Charlier che cerca un disegnatore per una serie western che ha iniziato a scrivere: Il tenente Blueberry. Pubblicata per la prima volta in Pilot, conosce subito il successo. Verranno pubblicati 25 album (dal 1965 al 2005) e ci saranno anche 2 serie derivate : Marshall Blueberry (con William Vance e Michel Rouge) e Jeunesse de Blueberry (con Colin Wilson e Michel Blanc-Dumont).
Negli anni '60 inizia anche ad illustrare riviste e romanzi di fantascienza, sotto il nome di Mœbius. Questo nome gli servirà ormai per tutto il suo lavoro legato all'anticipazione. Con Jean-Pierre Dionnet, Philippe Druillet e Bernard Farkas, fonda nel 1975 Gli Umanoidi Associati che saranno all'origine della creazione della rivista Metal Hurlant, come ad esempio Enki Bilal. Giraud ne approfitta per pubblicare SF underground come il rivoluzionario Arzach o il famoso Garage ermetico. Metal Hurlant diventa il riferimento di una generazione rock, punk, dal maggio 1968 che non si riconosce più in una Francia che tarda a modernizzarsi!
ueste nuove pubblicazioni permettono a Mœbius di varcare le frontiere al di là dell'Europa (cosa che non è mai facile per i bereisti) e fanno riconoscere il suo lavoro in Giappone e negli Stati Uniti. Le proposte, soprattutto di Hollywood, seguiranno molto presto. Sarà prima il progetto, purtroppo abortito, di un adattamento di Dune da Jodorowsky, con il concorso di Dan O'Bannon, e poi Alien, l'ottavo passeggero, con Ridley Scott (e O'Bannon) (anche in relazione al lavoro di Giger).
Nel 1986, Giraud si trasferisce a Los Angeles, fonda una casa editrice locale, lavora con Marvel Comics, illustra una storia del Surfer d'Argento, lavora con James Cameron su Abyss, Ma il suo lavoro non sarà considerato per la visione finale del regista.
Negli anni '90 partecipa alla realizzazione di un'attrazione al Futuroscope ispirata al Garage ermetico, disegna per un'emissione di francobolli da parte della Posta, si presta a numerose mostre, tra cui una che mette in parallelo il suo lavoro e quello di Hayao Miyazaki.
Si spegne il 10 marzo 2012, all'età di 73 anni, lasciando il fumetto orfano di uno dei suoi più grandi riformatori, uno dei suoi padri fondatori!
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